Viaggio d’istruzione ad Assisi e Roma: sulle orme di San Francesco fra storia, natura e riflessione per riscoprire un messaggio senza tempo.

Data: Maggio 30, 2026

“Laudato si’, mi’ Signore…”: così recita il celebre Cantico delle Creature, scritto da San Francesco per lodare Dio attraverso la bellezza del creato. A 800 anni dalla morte del Santo di Assisi, numerose iniziative in tutta Italia stanno ricordando la straordinaria attualità del suo messaggio. Anche l’IIS “Carlo Pisacane” ha preso parte a questo importante anniversario con un percorso di Educazione Civica dedicato alla sua figura, approfondendone il pensiero e l’eredità spirituale e culturale. Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti hanno partecipato a incontri e momenti di riflessione su temi profondamente legati alla visione francescana: la pace e il disarmo, l’ecologia umana e integrale, il rapporto tra ricchezza e potere. Diversi relatori, anche di rilievo nazionale, hanno offerto testimonianze e spunti di grande valore, permettendo agli studenti di comprendere quanto il messaggio di Francesco sia ancora oggi attuale, soprattutto in un mondo segnato da guerre, disuguaglianze e crisi ambientali.

Accanto agli incontri, il momento più significativo del progetto è stato il viaggio di tre giorni sulle orme di San Francesco d'Assisi, un’esperienza intensa che ha permesso agli studenti di conoscere da vicino i luoghi più importanti della sua vita e della tradizione francescana. La prima tappa è stata l’Eremo di Fonte Colombo, immerso nel silenzio e nella spiritualità della Valle Reatina. Questo luogo rappresenta uno dei santuari francescani più importanti: qui infatti si trova la prima raffigurazione del Tau francescano. Sempre a Fonte Colombo, il Santo subì il doloroso intervento agli occhi che segnò profondamente gli ultimi anni della sua vita. Il viaggio è poi proseguito verso il Santuario di Greccio, luogo celebre per la nascita del primo presepe della storia. Fu proprio qui che, nella notte di Natale del 1223, Francesco volle rappresentare la nascita di Gesù in modo semplice e concreto, affinché tutti potessero comprendere il mistero dell’Incarnazione.

La tappa principale del percorso è stata però Assisi, cuore della vita di San Francesco d'Assisi e luogo simbolo del francescanesimo nel mondo. Qui gli studenti hanno visitato la Basilica di Santa Maria degli Angeli, che custodisce la Porziuncola, piccolo luogo tanto amato dal Santo; la Basilica di San Francesco, con gli splendidi affreschi dedicati alla sua vita; la Basilica di Santa Chiara, dedicata alla fedele compagna spirituale di Francesco; e infine la Chiesa di San Damiano, luogo del celebre crocifisso che invitò Francesco a “riparare la Chiesa”. Particolarmente emozionante è stato l’incontro con S.E. Mons. Felice Accrocca, che ha rivolto agli studenti parole profonde sul significato autentico della testimonianza francescana.

L’ultima tappa è stata infine la Chiesa di San Francesco a Ripa a Roma, luogo strettamente legato alla presenza del Santo nella capitale. Qui, secondo la tradizione, Francesco soggiornò durante le sue visite a Roma. La chiesa custodisce ancora oggi il ricordo del suo passaggio e rappresenta una testimonianza concreta della diffusione del messaggio francescano ben oltre i confini di Assisi.

Nei silenzi di Fonte Colombo, nella semplicità di Greccio, nella spiritualità di Assisi e nella memoria custodita nella Chiesa di San Francesco a Ripa, gli studenti hanno scoperto che il messaggio di San Francesco d'Assisi parla ancora al presente, invitando ciascuno a costruire un mondo più umano, più giusto e più fraterno. E forse è proprio questo il dono più grande lasciato dal Santo di Assisi: ricordarci che la vera ricchezza non sta nel possedere, ma nel saper guardare ogni uomo, ogni creatura e ogni giorno con stupore, rispetto e gratitudine.