Il viaggio di istruzione, svoltosi dal 23 al 26 marzo 2026, ha coinvolto le classi terze del liceo scientifico e ha avuto come mete principali le più belle città dell’Umbria.
Assisi, città natale di San Francesco, ha rappresentato, con la sua profonda spiritualità, la tappa più significativa del viaggio. La visita del suggestivo borgo medievale, con i suoi monumenti simbolo, i vicoli caratteristici e le basiliche papali che custodiscono inestimabili opere d’arte di Giotto e Cimabue, ha suscitato grande interesse negli alunni e nei docenti.
Perugia ha offerto l’occasione di immergersi nella storia etrusca, romana e medievale attraverso la visita ai monumenti più famosi della città (Porta Marzia, Rocca Paolina, Palazzo dei Priori e Fontana Maggiore), oltre a deliziare il palato con la degustazione del celebre cioccolato Perugina.
Gubbio ha accolto gli studenti trasportandoli in un’atmosfera senza tempo, attenti ad ascoltare, in ogni angolo della città, il racconto della sua storia.
La visita alle Grotte di Frasassi ha dato un taglio prettamente scientifico al viaggio, offrendo agli alunni la possibilità di vivere un’esperienza unica e particolarmente suggestiva. Il percorso carsico sotterraneo, tra secolari stalattiti e stalagmiti, ha mostrato uno spettacolo di rara bellezza, lasciando tutti a bocca aperta di fronte alle meraviglie create dalla natura.
Infine, la visita alla città di Orvieto, incontrata sulla via del ritorno verso casa, ha rappresentato un’ulteriore eccellente esperienza didattica tra arte gotica, ingegneria rinascimentale e storia etrusca e medievale.
Il viaggio è stato, quindi, un momento significativo del percorso di studio delle classi terze, perché ha dato modo di verificare “de visu” quanto appreso sui libri, di condividere tra compagni emozioni e scoperte e di costruire ricordi destinati a durare nel tempo.