
Lingue e tecnologie in viaggio: sulle rotte della dieta mediterranea
Data: Giugno 7, 2026

Conclusi i quattro percorsi PNRR-PCTO tra Italia ed Europa
Si sono conclusi con grande successo i quattro percorsi di mobilità formativa realizzati nell’ambito del progetto PNRR-FSL (ex PCTO) “Lingue e Tecnologie in Viaggio: sulle Rotte della Dieta Mediterranea” (Codice progetto: M4C1I3.1-2025-1585-P-58873 – CUP: D54D23010010006), finanziato dal D.M. 21 maggio 2025, n. 88.
I viaggi hanno coinvolto gli studenti delle classi del triennio dell’IPSEOA - I.I.S. “Carlo Pisacane” - in un’esperienza educativa innovativa che ha unito apprendimento, orientamento professionale e scoperta del patrimonio culturale ed enogastronomico del Mediterraneo. Le destinazioni di Rimini, Catania, Marsiglia e Barcellona sono diventate veri e propri laboratori a cielo aperto nei quali gli studenti hanno potuto sviluppare competenze linguistiche, professionali e tecnologiche attraverso attività di formazione sul campo, visite guidate, incontri con operatori del settore turistico-alberghiero e percorsi dedicati alla valorizzazione della Dieta Mediterranea.
A Rimini, gli studenti hanno partecipato alla prestigiosa fiera internazionale SIGEP World, punto di riferimento mondiale per i settori della pasticceria, gelateria, panificazione e caffetteria. L’esperienza ha consentito di osservare da vicino innovazioni tecnologiche, processi produttivi e nuove tendenze del settore food, favorendo il dialogo con professionisti provenienti da numerosi Paesi. Le visite a strutture ricettive e ai principali poli dedicati alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane hanno completato un percorso orientato alla conoscenza delle professioni del turismo e della ristorazione.
Il viaggio a Catania e nella Sicilia orientale ha rappresentato un’immersione nella cultura, nella storia e nelle tradizioni enogastronomiche del territorio. Le visite a Siracusa, Ortigia, Noto, Taormina, Acireale e all’Etna hanno permesso agli studenti di approfondire aspetti storici, artistici, ambientali e turistici, mentre l’incontro con realtà produttive di eccellenza, come lo stabilimento dolciario Condorelli, ha offerto un’importante occasione per comprendere l’organizzazione delle filiere alimentari e il valore delle produzioni tipiche siciliane. Particolarmente significativo è stato lo studio del patrimonio culturale e gastronomico locale come espressione autentica della Dieta Mediterranea.
Le esperienze internazionali a Marsiglia e Barcellona, realizzate a bordo della nave da crociera MSC Meraviglia, hanno consentito agli studenti di confrontarsi con un ambiente professionale multiculturale e altamente innovativo. Durante il soggiorno, gli alunni hanno visitato i principali reparti alberghieri e della ristorazione di bordo, approfondendo l’organizzazione dei servizi turistici, l’utilizzo delle tecnologie digitali, le procedure di sicurezza e i sistemi di gestione della qualità alimentare. L’interazione quotidiana con personale proveniente da diverse nazioni ha favorito il potenziamento delle competenze linguistiche, in particolare dell’inglese professionale applicato ai settori dell’ospitalità e della ristorazione.
Le visite culturali nelle città di Marsiglia e Barcellona, così come nelle località di sbarco quali Tunisi, Palermo, Napoli, Pisa, Lucca e Antibes, hanno offerto ulteriori occasioni di apprendimento. Gli studenti hanno approfondito il patrimonio storico e artistico del Mediterraneo, analizzato modelli di sviluppo turistico sostenibile e scoperto le tradizioni gastronomiche locali, cogliendo gli elementi comuni che caratterizzano la Dieta Mediterranea come patrimonio culturale condiviso.
Durante tutti i percorsi, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le proprie competenze linguistiche attraverso attività di comunicazione, visite guidate, presentazioni e momenti di interazione con operatori e turisti internazionali. Parallelamente, le attività STEM hanno consentito di osservare applicazioni concrete della tecnologia nei sistemi produttivi, nei trasporti, nella logistica, nella gestione alberghiera e nei processi di trasformazione alimentare.
I quattro viaggi hanno rappresentato un’esperienza di crescita umana e professionale di straordinario valore. Gli studenti hanno dimostrato spirito di adattamento, autonomia, capacità organizzative e competenze relazionali, consolidando conoscenze e abilità spendibili nel futuro percorso di studio e nel mondo del lavoro.
Il progetto ha confermato come la mobilità formativa e l’apprendimento esperienziale possano costituire strumenti efficaci per valorizzare il talento degli studenti, promuovere il dialogo interculturale e rafforzare il legame tra scuola, territorio, innovazione e professioni del futuro.